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Oggetto archeologico

Gruppo statuario raffigurante Neottolemo ed Astianatte (o Achille e Troilo) (5999)


Gruppo statuario raffigurante Neottolemo ed Astianatte (o Achille e Troilo) (5999)

Un guerriero nudo avanza portando sulle spalle il corpo di un giovinetto ferito al petto. La sinistra del guerriero stringe il piede destro del giovinetto nell'atto di scagliarlo lontano. Il gruppo potrebbe raffigurare Achille e Troilo, oppure Neottolemo ed Astianatte.
La lettura è problematica, a causa di profondi restauri operati nel XVI secolo e culminanti nell'apposizione di una testa moderna, che raffigura l'imperatore Commodo, quasi a ribadire la ferocia del principe.
Il gruppo è stato ritrovato nelle terme di Caracalla a Roma, ed originariamente era collocato nel frigidarium. Il gruppo fu poi esposto nel cortile di Palazzo Farnese, fino a quando, nel 1787, fu portato nella villa comunale di Napoli, da dove, nel 1826, fu trasferito al Museo Archeologico.
Per il contesto di ritrovamento e modalità di esecuzione, il gruppo è databile agli inizi del III sec. d.C.

Ulteriori informazioni
Codici
  Ente competente: Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta
Oggetto
  Definizione: Gruppo statuario
  Classe e produzione: Scultura
Localizzazione geografico-amministrativa
  Stato*: Italia
  regione: CAMPANIA
  provincia: Napoli
  comune: Napoli
  Denominazione: Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  Denominazione spazio viabilistico: Piazza Museo
  Specifiche: Piano terra, Sala XV
Altre localizzazioni geografico-amministrative (provenienza)
  Provenienza: Roma, Terme di Caracalla
Dati patrimoniali
  Numero*: 5999
Dati tecnici
  Altezza: 285
Dati analitici
  Testo:

Condizioni giuridica e vincoli
  Indicazione generica: proprietà Stato
Fonti e documenti di riferimento
  Bibliografia:

Guida Ruesch 1908, n. 243; Manderscheid 1980, p. 75, n. 64, tav. 18; Hermann Fiore 1983, pp. 163-164, n. 102.1; Collezioni Museo 1989, I.2, pp. 154-155, n. 8; Museo archeologico 1994, p. 335; Sculture Farnese 2003, p. 36.