Carta servizi
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI
DELLE PROVINCE DI NAPOLI E
CASERTA
CARTA DEI SERVIZI
DEL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI
Piazza Museo 19, 80135 Napoli
tel. 081 4422153 e 081 4422155
fax 081 440013
e-mail: sba-na@beniculturali.it
sito web: marcheo.campaniabeniculturali.it
PRESENTAZIONE
che cos’è la carta dei servizi
La Carta dei Servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono.
Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.
L’adozione della Carta dei Servizi negli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.
La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.
I PRINCIPI
Nello svolgimento della propria attività istituzionale il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si ispira ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
eguaglianza e imparzialità
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.
Il Museo si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione alle persone diversamente abili, agli stranieri e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.
Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
continuità
La struttura garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.
partecipazione
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.
efficienza ed efficacia
Il direttore e lo staff del museo perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.
DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA
IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI E’…
Il “MANN” è un museo statale, e quindi le sue raccolte sono beni culturali pubblici di proprietà dello Stato. Non ha personalità giuridica, né autonomia finanziaria, né una propria pianta organica, in quanto è un Istituto dipendente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta, organo periferico – con sede nello stesso edificio – del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il “MANN” occupa un edificio storico che si incominciò a costruire alla fine del XVI secolo, sede dal 1615 al 1777 dell’Università (Palazzo dei Vecchi Studi) e dal 1816 del “Real Museo Borbonico”, divenuto “Museo Nazionale” nel 1860 e “Museo Archeologico Nazionale” nel 1957, anno dell’istituzione del Museo Nazionale e Gallerie di Capodimonte.
In virtù della sua storia e in quanto per lungo tempo unico grande Museo del Regno, esso oggi raccoglie innumerevoli e importanti reperti – dalla preistoria alla tarda antichità – provenienti non soltanto dagli attuali territori di pertinenza, ma anche da altre province campane e da regioni dell’Italia centro-meridionale (Molise, Puglia, Basilicata, Calabria), oltre alcuni nuclei collezionistici di enorme importanza e valore storico.
L'attuale organizzazione comprende tra l'altro sezioni dedicate all'antico Egitto, alla Campania dalla preistoria all'età romana, alle epigrafi, alle monete, agli eccezionali materiali "pompeiani" – affreschi, mosaici, argenti, vetri, avori, ossi, armi gladiatorie, “Gabinetto Segreto” –, alle sculture e alle gemme farnesiane. Nell’ambito del materiale di provenienza vesuviana due ampi settori sono dedicati ai reperti della Villa dei Papiri di Ercolano e del Tempio di Iside di Pompei.
Negli anni più recenti, con l’estendersi delle indagini che hanno sempre più ampliato le conoscenze del territorio di competenza della Soprintendenza e la conseguente istituzione di numerosi musei territoriali, è venuta meglio delineandosi la funzione che si vuole attribuire al “MANN”, che costituirà il perno centrale rispetto alla vasta rete di musei locali che sviluppano tematiche particolari strettamente connesse al territorio di pertinenza.
Le missioni istituzionali proprie del Museo sono la tutela, la conservazione, la valorizzazione dei beni conservati e la promozione della loro conoscenza. Il “MANN” assolve tali missioni in primo luogo attraverso:
- l’esposizione al pubblico delle sue collezioni; da alcuni anni il “MANN” sta attuando un progetto globale di riordinamento e riallestimento, con il potenziamento degli apparati didascalici e didattici e la realizzazione di nuovi settori espositivi. La volontà di contemperare i lavori con la fruizione determina, talvolta, limitazioni e disagi per il visitatore;
- lo studio e la ricerca scientifica del patrimonio posseduto, finalizzati al miglioramento della conoscenza, che si attua sia attraverso le esposizioni sia con la pubblicazione dei risultati della ricerca;
- corsi di formazione, conferenze e visite tematiche, stages aperti anche a studenti stranieri;
- mostre temporanee su argomenti di vasto respiro o su temi specifici, talvolta organizzate congiuntamente ad altre Soprintendenze, a Università e Istituti di ricerca;
- il “MANN” è inoltre tra i maggiori prestatori di opere per la realizzazione di esposizioni temporanee in Italia e all’estero; in occasione di iniziative promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, può condividerne la cura scientifica e organizzativa.
IMPEGNI E STANDARD DI QUALITA’
ACCESSO
Orario di apertura: 9-19,30.
Chiuso il martedì, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre. Se il martedì è festivo, la chiusura settimanale è posticipata al mercoledì.
Eventuali cambiamenti nell’orario saranno tempestivamente comunicati.
Tempo massimo di attesa per l’acquisto del biglietto presso il Museo: 5 minuti.
Per l’accesso dei gruppi, scolastici e non, nei mesi da febbraio a maggio è previsto l’obbligo di prenotazione (tel. 848800288; da cellulari e dall’estero soltanto 06 39967050).
ACCOGLIENZA
Nell’atrio del Museo è presente un punto di accoglienza affidato a personale qualificato che garantisce l’informazione al pubblico in lingua italiana e in lingua inglese (tel. 081 4422149).
Informazioni sul Museo, le sue collezioni e i servizi sono presenti nel sito web marcheo.campaniabeniculturali.it, che mette a disposizione del pubblico anche moduli per richieste diverse.
È possibile, segnalando le esigenze al punto di accoglienza, l’accesso a tutte le collezioni per gli utenti con ridotta capacità motoria.
Sono disponibili due sedie per disabili motori.
FRUIZIONE
E’ visitabile Il 45% delle sale nella fascia oraria 9-13,30 (ad esclusione dei mesi di luglio e agosto); il 25% nella fascia oraria 13,30-19,30 e nei mesi di luglio e agosto.
Le collezioni chiuse al pubblico sono indicate in un tabellone – aggiornato quotidianamente – ubicato presso la biglietteria.
È consentito a non vedenti e ipovedenti – previa richiesta indirizzata alla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, piazza Museo 19, 80135 Napoli (fax 081 440013; e-mail sba-na@beniculturali.it) – effettuare un itinerario tattile attraverso le collezioni. Per informazioni rivolgersi al Servizio Educativo (tel. 081 4422270 e 081 4422273, dal lunedì al venerdì, ore 9-13,30).
Tutte le collezioni sono servite da apparato didascalico in lingua italiana; pannelli e didascalie in lingua inglese sono presenti nelle seguenti collezioni: Epigrafi, Sezione egiziana, Gemme, Sculture Farnese dalle Terme di Caracalla, Mosaici, Gabinetto segreto, Numismatica, Salone della Meridiana, Tempio di Iside, Preistoria e protostoria, Pithecusae, Napoli antica.
Nel bookshop del Museo sono in vendita piante, guide a diversi livelli di approfondimento nelle principali lingue europee e in lingua giapponese, monografie; è inoltre possibile noleggiare audioguide in lingua italiana, inglese e francese.
Visite didattiche alle collezioni del Museo, itinerari tematici e laboratori possono essere prenotati telefonicamente (848800288; da cellulari e dall’estero soltanto 06 39967050). Informazioni sono fornite anche da opuscoli e dal sito web www.pierreci.it
EDUCAZIONE E DIDATTICA
Presso il Museo ha sede il Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta (tel. 081 4422270 e 081 4422273), che garantisce l’informazione e l’assistenza di personale qualificato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,30.
Il Servizio Educativo, su
richiesta di singoli istituti scolastici e d’intesa con i docenti, elabora
specifici progetti e iniziative; mette a disposizione sussidi didattici e,
previa prenotazione telefonica, una sala per lezioni, proiezioni e attività di
laboratorio e una per esposizioni didattiche concordate. A tutto il pubblico
adulto, inclusi docenti della Scuola e studenti universitari, sono destinati
gli “Incontri di Archeologia”, cicli di conferenze (circa 40 per anno)
prevalentemente tenute presso il Museo, alle quali si accede gratuitamente
prenotando telefonicamente. Il Servizio Educativo, inoltre, programma e cura
nel Museo l’organizzazione di spettacoli musicali e teatrali, proiezioni,
mostre didattiche e di arte contemporanea.
Informazioni sull’offerta del Servizio Educativo vengono fornite telefonicamente e attraverso il sito web www.campaniabeniculturali.it
L’offerta del Servizio Educativo per il pubblico della Scuola è comunicata a tutti gli istituti scolastici della Campania a seguito di accordi tra Soprintendenza e Ufficio Scolastico Regionale della Campania.
Gli “Incontri di Archeologia” sono pubblicizzati anche attraverso diffusione di pieghevoli e comunicati stampa.
DOCUMENTAZIONE SUI BENI CONSERVATI
La documentazione sui beni conservati al Museo, custodita negli Archivi della Soprintendenza e del Museo, è consultabile e riproducibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, previa richiesta da inoltrare con un mese di anticipo alla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, piazza Museo 19, 80135 Napoli (fax 081 440013; e-mail sba-na@beniculturali.it)
Nello stesso edificio del Museo è la Biblioteca d’istituto della Soprintendenza, accessibile dagli studiosi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, presso la quale sono disponibili per la consultazione tutte le pubblicazioni inerenti il Museo. Un periodo di chiusura di due settimane è previsto annualmente nel mese di agosto. Per informazioni tel. 081 4422135 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,30.
TUTELA E PARTECIPAZIONE
RECLAMI, PROPOSTE, SUGGERIMENTI
Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti in questa Carta dei servizi possono avanzare reclami puntuali, da presentare con le seguenti modalità:
- avvalendosi del
“Modulo di reclamo”, disponibile presso il punto di accoglienza all’ingresso
del Museo o scaricabile direttamente da questo sito web;
il modulo può essere riconsegnato allo stesso punto di accoglienza;
- il reclamo può essere inoltrato anche via fax, e-mail o posta ordinaria.
Il Museo effettua un monitoraggio continuo dei reclami e si impegna a rispondere entro 30 giorni.
Gli utenti possono inoltre formulare proposte e suggerimenti – volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi –, che saranno oggetto di attenta analisi periodica.
COMUNICAZIONE
diffusione della carta
La Carta dei servizi è disponibile presso il punto di accoglienza e nel sito Internet www.campaniabeniculturali.it
revisione e aggiornamento della carta
La Carta dei servizi è sottoposta ad aggiornamento periodico almeno annualmente.
